Incastonate tra il Monte Maggiore e il Monte Santa Rosa, nella provincia di Terni, le Gole del Nera seguono il corso del fiume lungo un canyon scavato nei millenni. Un'area naturale protetta che si percorre a piedi, in bici o — nel tratto più bello — in canoa.
Il segreto del colore dell'acqua è nella roccia: in questo tratto il fiume forma una curvatura con un'elevata concentrazione di minerali, che regala all'acqua tonalità brillanti come il turchese e il blu cobalto. Un effetto così spettacolare che sembra di pagaiare ai tropici.
Il tracciato ciclopedonale che accompagna il fiume è ricavato dalla ex ferrovia Orte-Roma: si cammina o si pedala in piano, tra gallerie e scorci sul fiume, incontrando i resti romani del Ponte d'Augusto e l'Abbazia di San Cassiano del X secolo.
Questi paesaggi hanno stregato anche i grandi artisti: tra il '700 e l'800 pittori europei come Corot e Turner vennero fin qui per immortalare le Gole nei loro quadri.
Boschi di leccio e orniello coprono i versanti, con arbusteti di bosso e ginepri aggrappati alla roccia. In primavera, tra i sentieri, fioriscono le orchidee selvatiche.
Sull'acqua nuotano gallinelle d'acqua e rane verdi; nei boschi vivono colombacci, tordi e merli. Le pareti rocciose ospitano il barbagianni e il raro passero solitario.
Resti romani come il Ponte d'Augusto, l'Abbazia di San Cassiano del X secolo e l'antico cantiere navale: qui la storia corre lungo il fiume da duemila anni.
A circa 2 km dall'inizio del percorso ciclopedonale: la prima sorgente che incontri, perfetta per una sosta all'ombra.
A 3,5 km, è il cuore dell'esperienza: da qui partono le nostre canoe, con la zona pic-nic attrezzata e l'area relax.
Nel centro del borgo: un'acqua ricca di sali minerali che sgorga da sempre tra le case affacciate sul fiume.
La cascata artificiale più alta d'Europa, a soli 15 minuti da Stifone. 165 metri di caduta in tre salti spettacolari, con sentieri panoramici e belvedere.
Il borgo medievale che ha ispirato Le Cronache di Narnia. Sotterranei misteriosi, rocca albornoziana, vicoli sospesi nel tempo e una gastronomia umbra autentica.
Alla partenza delle canoe trovi una zona pic-nic attrezzata e un'area relax immersa nel verde. E con i Cestini di Narnia il pranzo al sacco arriva pronto: scopri di più.
Fai delle Gole del Nera una giornata intera — o un weekend. Pranzo al sacco in riva al fiume, cena in terrazza e una notte in un convento del 1400.
Niente panini improvvisati: i Cestini di Narnia sono pranzi al sacco con prodotti tipici e sfiziosi, preparati per te e pronti da ritirare. Ogni cestino porta un nome che i fan delle Cronache di Narnia riconosceranno al volo.
Scegli il punto di ritiro più comodo per la tua giornata:
Prenota il cestino insieme alla canoa, con una chiamata o un messaggio:
Via Gattamelata 74, Narni (TR)
Un ristoro immerso nel verde che unisce la cucina tradizionale umbra a proposte più creative: pizze a doppia cottura, carni alla brace e piatti di stagione preparati con prodotti locali.
D'estate la terrazza panoramica si anima con serate musicali ed eventi enogastronomici, accompagnati da una carta vini selezionata.
Via Gattamelata 74, Narni (TR)
Una notte in un ex convento del 1400 nel centro storico di Narni: oggi la Domus è un ostello accogliente, pulito ed economico, perfetto per famiglie, gruppi di amici, pellegrini e ciclisti — è anche bike hostel.
Camere semplici e curate con bagno privato o in comune, colazione inclusa, cucina comune a disposizione degli ospiti e un giardino con terrazza panoramica per le sere d'estate.